Aliante e aereo da traino agganciati sul prato di Belluno, pronti al decollo, con le montagne dietro

Dalle Origini ad Oggi

L'Aero Club di Belluno nasce il 29 gennaio 1949, ma sull'aeroporto si vola da molto prima: già negli anni Trenta Aldo Tait vi aveva avviato una scuola di volo a vela. Dedicato ad Arturo Dell'Oro, medaglia d'oro al valor militare, il club è oggi una delle poche realtà italiane in cui volo a motore, volo a vela, volo da diporto sportivo e paracadutismo convivono sotto lo stesso tetto, ciascuno con la propria scuola.

Il Consiglio Direttivo

Luca Murer

Luca Murer

Presidente

Pilota di aviazione generale, si è avvicinato successivamente al volo a vela con l’idea di perfezionare le proprie capacità di pilotaggio, scoprendo invece una seconda grande passione. È pilota trainatore di alianti, pilota di montagna abilitato alle aviosuperfici in pendenza e istruttore di volo CRI.

La grande passione per il volo, vissuto attraverso discipline diverse, alimenta il suo impegno nel promuovere l’attività dell’Aero Club e una cultura aeronautica fondata sulla sicurezza, sulla formazione continua e sulla condivisione dell’esperienza, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone al volo in tutte le sue forme.

Paolo Ordigoni

Paolo Ordigoni

Vice Presidente e Consigliere

Classe 1959, libero professionista, pilota di aliante dal 2018. Si occupa della gestione contabile del club e della segreteria. È stato revisore dei conti dal marzo 2021 al marzo 2025, ed è vicepresidente da marzo 2025.

Santo Bonfanti

Santo Bonfanti

Consigliere

Classe 1969, in Consiglio dal 2024, pilota privato. Lavora nel settore aeronautico come operatore AFIS presso l'aeroporto dell'Aviazione dell'Esercito di Casarsa della Delizia. Ha la qualifica di Osservatore e Informatore Meteo e i corsi di Crew/Team Resource Management di Sicurezza Volo; nel Centro Formazione Equipaggi del proprio reparto è istruttore di meteorologia, regolamentazione aeronautica e traffico aereo.

Noemi D'Incà

Noemi D'Incà

Consigliere

Classe 1986, licenza PPL nel 2009: pilota di aeroplano e di ultraleggero, pilota trainatore, e da quest'anno anche nella squadra antincendio. In Consiglio dal 2013, si occupa dei turni dei tecnici operativi e dei trainatori, di tutte le prenotazioni della scuola e dei rapporti con i soci.

Umberto Casal

Umberto Casal

Consigliere

Classe 1962, socio dal 1984, pilota PPL e VDS, abilitato al traino alianti e al lancio paracadutisti, ha svolto per quasi trent'anni il servizio antincendio. Nel corso degli anni è stato revisore dei conti e consigliere del sodalizio per più mandati. Collabora alla manutenzione delle infrastrutture aeroportuali e alla raccolta differenziata. Supervisiona la corretta compilazione dei QTB da parte dei soci e cura i rapporti fra Club, CAMO e officina di manutenzione degli aeroplani.

Guido Rossato

Guido Rossato

Consigliere

Pilota di deltaplano dal 1985 al 2001 (tessera F.I.V.L. n. 4059) e pilota di aliante dal 2005. In Aeroclub collabora con il rappresentante di specialità del volo a vela — dall'impianto di videosorveglianza dell'aeroporto alle spedizioni — segue la manutenzione del sedime, fa tutoraggio di volo a vela di primo livello e collabora alla gestione degli Open Day.

Rappresentanti di Specialità

Andrea Paganin

Andrea Paganin

Rappresentante specialità Volo a Vela

Licenza di pilota di aliante nel 2016, ha sempre volato nel Nordest partendo da Belluno lungo i bellissimi itinerari dolomitici e pedemontani. Dal 2023 partecipa a gare nazionali e internazionali: ha rappresentato l'Italia al Campionato del Mondo Juniores in Polonia nel 2024 e all'Europeo Juniores in Slovacchia nel 2025. In club aiuta a mantenere in efficienza la flotta e supporta le attività del gruppo volo a vela.

Il Collegio dei Revisori

Ennio Sandri

Ennio Sandri

Revisore dei conti

Pilota di aliante, collabora con il rappresentante di specialità del volo a vela per le attività di manutenzione e di tutoraggio. Svolge attività di revisore contabile ed è il responsabile della sicurezza dell'Aeroclub.

Stefano Gianni

Stefano Gianni

Revisore dei conti

Socio dal 2018, allievo del corso di volo a vela “Aironi 2018”. Pilota di aliante dallo stesso anno, con circa 400 ore di volo. Abilitazione TMG nel gennaio 2025 e attestato VDS avanzato nel febbraio 2026.

Giorgio Fagherazzi

Giorgio Fagherazzi

Revisore dei conti

Pilota di volo a vela, licenza dal 2024. Cura i canali social dell'Aeroclub, collabora alla gestione del sito istituzionale e svolge attività di revisione contabile.

giorgio.fagherazzi@aeroclubbelluno.org

Una storia lunga oltre un secolo

Aeroporto di Belluno: tra memoria, passione e futuro

La storia dell’aeroporto di Belluno affonda le proprie radici nel 1916, nel pieno della Prima Guerra Mondiale, quando nacque dall’esigenza strategica di difendere il territorio dalle incursioni aeree nemiche.

Grazie alla sua posizione privilegiata ai piedi delle Dolomiti e al ruolo svolto nelle attività di ricognizione lungo il fronte montano, il campo di volo assunse ben presto un’importanza significativa nello scenario aeronautico militare italiano. All’epoca conosciuto come Campo di volo di San Pietro in Campo, dal nome dell’omonima località situata a pochi metri dall’attuale sedime aeroportuale, ospitò la 2ª Sezione dell’83ª Squadriglia, contribuendo alle operazioni aeree lungo il fronte dolomitico.

Un pilota seduto sulla fusoliera del caccia Nieuport Ni 3632 sul campo di Belluno, con le montagne sullo sfondo Caccia Nieuport in fila sul campo di Belluno, in primo piano il Ni 2256, con un hangar e le montagne sullo sfondo Caccia Nieuport schierati sul campo di Belluno, con un pilota a bordo del primo Il caccia Nieuport Ni 3227 fermo sul campo di Belluno, ai piedi della montagna

L’aeroporto di Belluno nel 1916-1917: i caccia Nieuport sul campo.

Nei cieli sopra Belluno si susseguirono numerosi duelli aerei. Tra questi, uno dei più emblematici risale al 1° settembre 1917, quando un Nieuport Bébé, rimasto senza munizioni, si lanciò contro un velivolo nemico nel tentativo estremo di fermarlo. A bordo il giovane Sergente pilota Arturo Dell’Oro, che non esitò a sacrificare la propria vita per difendere la Patria. Un gesto di straordinario coraggio, rimasto simbolo di dedizione e valore, al quale l’aeroporto è oggi intitolato.

Aeroplano della Prima guerra mondiale in volo sopra le nuvole, nella zona di Belluno Bimotore della Prima guerra mondiale in decollo, fra quelli che operavano nella zona di Belluno Piloti e avieri della Prima guerra mondiale in posa davanti a un caccia, accanto a un hangar

Aeroplani che operavano nella zona di Belluno durante la Prima guerra mondiale.

Terminato il conflitto, il campo di volo continuò a rappresentare un punto di riferimento per gli appassionati di aviazione e per quanti vedevano nel volo non soltanto una professione o un mezzo di trasporto, ma una vera passione.

Fu in questo contesto che venne costituito, nel 1949, l’Aero Club di Belluno, federato all’Aero Club d’Italia nel 1951, dando continuità a una tradizione destinata a radicarsi profondamente nel territorio.

Negli anni Sessanta, con lo sviluppo dei collegamenti aerei regionali, nuove prospettive si aprirono anche per l’aviazione civile. Realtà come Aeralpi contribuirono a collegare Belluno e Cortina d’Ampezzo con Milano, anticipando un modo diverso di vivere le distanze e valorizzando il ruolo dell’aeroporto come collegamento tra le Dolomiti e il resto del Paese.

Oggi l’aeroporto di Belluno conserva una funzione di particolare rilievo per la sicurezza e il soccorso in ambiente montano. Ospita infatti il Nucleo Elicotteri dell’Arma dei Carabinieri e gli elicotteri del SUEM.

Accanto a queste attività, l’Aero Club di Belluno continua a custodire e sviluppare la tradizione aeronautica locale attraverso una vivace comunità di piloti e appassionati e una scuola di volo che offre percorsi formativi per il conseguimento delle licenze PPL, LAPL, VDS e VV. La sua vocazione alla formazione in ambiente montano ne fa, inoltre, una realtà di particolare interesse nel panorama aeronautico nazionale.

Cenni Storici

  1. 1932–1936

    Aldo Tait avvia sull'aeroporto di Belluno una scuola di volo a vela. Sarà quella scuola a permettere alla sorella Elena di essere una delle prime donne in Italia a conseguire un attestato di volo.

  2. 18 settembre 1948

    Prima riunione di cui si ha notizia fra ufficiali e piloti dell'aeronautica, con l'intento di creare un'associazione aeronautica in provincia.

  3. 29 gennaio 1949

    Presso la sede dell'Automobil Club viene deliberata la costituzione dell'Aero Club “Arturo Dell'Oro”, dedicato — come l'aeroporto cittadino — al pilota medaglia d'oro al valor militare della Prima guerra mondiale. Inizia subito la procedura per la federazione all'Aero Club d'Italia. Le attività svolte sono il volo a motore e il paracadutismo.

  4. 17 maggio 1951

    Si svolge la prima assemblea ufficiale, che sancisce l'entrata nell'Aero Club d'Italia.

  5. Anni Cinquanta

    Sono attive le due scuole di volo a motore e paracadutismo, con numerosi brevetti conseguiti. Si svolgono inoltre numerose gare di velocità e regolarità.

  6. 2 settembre 1959

    Viene riconosciuta la personalità giuridica dell'Aero Club con decreto del Presidente della Repubblica.

  7. Ottobre 1963

    L'aeroporto diventa la base logistica per gli aiuti alle zone sconvolte dal disastro del Vajont, e lo resta nei mesi successivi.

  8. Novembre 1966

    L'alluvione colpisce in particolare la Valle del Cordevole. Anche stavolta l'aeroporto si rivela fondamentale per i soccorsi.

  9. 1968

    L'Aeronautica Militare cede in via provvisoria parte del sedime aeroportuale all'Aviazione Civile. Da allora l'Aero Club assume il compito, assegnatogli dalla Direzione Aeroportuale, di custode e gestore su delega dell'aeroporto civile.

  10. Primi anni Settanta

    Il gruppo dei paracadutisti raggiunge livelli di preparazione ragguardevoli, arrivando con la squadra alle finali del campionato italiano.

  11. Fine anni Settanta

    La crisi economica provoca la sospensione della scuola di volo a motore.

  12. Metà anni Ottanta

    Dopo un periodo travagliato, con numerosi cambi di presidenza, si ripristina la scuola di volo a motore: da allora non si è più interrotta.

  13. 1990

    Consegna definitiva della pista e degli edifici annessi dal demanio militare a quello civile. Nello stesso anno si svolge per la prima volta la competizione di paracadutismo con atterraggi di precisione che diventerà il principale appuntamento agonistico annuale del club, conosciuta ancora oggi come “Europa Cup”.

  14. Novembre 1991

    Il consiglio direttivo delibera la nascita della sezione di volo a vela.

  15. Luglio 1993

    Il club acquista il primo aliante di proprietà, un Bergfalke IV: inizia l'attività di volo a vela, con velivolo rimorchiatore esterno preso in affitto.

  16. 1995

    L'Aero Club d'Italia assegna a Belluno un velivolo trainatore. Nello stesso anno viene attivata la scuola di volo in aliante.

  17. 1996

    Viene riaperta l'officina dopo quattro anni di chiusura.

  18. 1997

    Il ministero rilascia il disciplinare per la scuola di volo in montagna, allora unica in Italia.

  19. 1999

    L'Aeroclub Belluno raccoglie il testimone della Scuola Nazionale di Volo in Montagna di Trento, oramai chiusa da qualche anno, e diventa l'unica scuola in Italia per conseguire l'abilitazione al volo in montagna.

  20. Primi anni 2000

    Si affaccia una nuova specialità: il Volo da Diporto Sportivo.

  21. 2001

    Si svolgono a Belluno i Campionati italiani di volo a vela.

  22. 2003–2004

    Viene acquistato il primo ultraleggero e viene attivata la scuola VDS ad ala fissa.

  23. 2005–2006

    Il gruppo dei paracadutisti, dopo alcuni anni di crisi, si riforma creando un'associazione aggregata al club e rimettendo in linea l'aereo per i lanci. La scuola torna a formare numerosi saltatori.

  24. 2006

    L'Aero Club si fa promotore presso gli Enti locali del riordino della struttura aeroportuale. L'amministrazione comunale risponde positivamente e porta avanti un progetto di riqualificazione.

  25. 2009

    La flotta in dotazione conta due quadriposto per il volo a motore (Piper PA28 e Cessna 172); per il volo a vela un traino (Cessna 305) e quattro alianti, due biposto (Twin Astir e ASK 21) e due monoposto (Mono Astir e ASW 19); per il volo da diporto sportivo due ultraleggeri biposto Tecnam P92; per il paracadutismo un Cessna 182 da lanci.

  26. 2022

    Con 130 soci, 3 specialità e una flotta di 14 velivoli l'Aeroclub Belluno raggiunge il più alto numero di ore volate in un anno dalla sua fondazione.

  27. 2023

    Dopo tre anni e mezzo di pausa riprende in maniera stabile l'attività della Scuola di Volo in Montagna (FCL.815).

I Presidenti

 PresidentePeriodo
15°Luca Murerdal 27/03/2021
14°Francesco Frezza28/02/2009 – 27/03/2021
13°Domenico Chiesa20/06/1993 – 28/02/2009
12°Maurizio Curti25/03/1990 – 20/06/1993
11°Galliano D'Incà18/11/1984 – 25/03/1990
10°Nello Bortot25/03/1984 – 03/11/1984
9°Roberto Peterle04/07/1982 – 25/03/1984
8°Giuseppe Callegaro24/01/1982 – 04/07/1982
7°Luigi Toniato27/03/1977 – 24/01/1982
6°Giovanni Bressan26/09/1976 – 27/03/1977
5°Mario Paris27/09/1972 – 26/09/1976
4°Giovanni Serravallo19/03/1970 – 27/09/1972
3°Arrigo Tessari27/02/1966 – 10/03/1970
2°Pietro Vecellio19/08/1964 – 27/02/1966
1°Arrigo Tessari29/01/1949 – 17/05/1951
17/05/1951* – 19/08/1964

* Il 17 maggio 1951 si tenne la prima assemblea ufficiale, quella dell'ingresso nell'Aero Club d'Italia: il mandato prosegue, cambia l'associazione.